La cura dell’acqua

Che il privato funzioni meglio del pubblico è una convinzione recente, rafforzata da trent’anni di neoliberismo. In realtà tutte le inchieste non distorte da propaganda e ideologia documentano altro: il privato non è migliore del pubblico e nella gestione dell’acqua vince il premio Attila. Due esempi, uno al Nord l’altro nel Sud del mondo, che … Leggi tutto

La paura del passato

Ogni volta che i movimenti ambientalisti tentano di bloccare tecnologie dannose sono accusati di essere paurosi, preda di ideologie, irresponsabili che non capiscono il valore delle moderne invenzioni per non tornare a vivere un’esistenza grama. Si tratterebbe dunque di una massa incolta che vuole fermare la scienza, persino l’evoluzione umana, e non di un attivismo … Leggi tutto

Un Expo sostenibile è possibile

1° maggio 1851: apre a Londra la Great Exhlbition, la prima esposizione universale, un’idea del principe Alberto, consorte della regina Vittoria, coadiuvato da un tecnico d’ingegno, Henry Cole, diretta a celebrare le meraviglie del mondo moderno industriale. L’iniziativa fu un successo mondiale. Tredicimila espositori e 100.000 oggetti, non solo presse idrauliche e innovazioni tecniche ma … Leggi tutto

Sopravvivere allo sviluppo

Nonostante venga contestato da più di trent’anni con analisi puntuali e da un numero infinito di lotte, lo Sviluppo è ancora il mantra che muove il mondo. Un’idea originata in un determinato periodo storico è diventata un’ovvietà valida per sempre. Wolfgang Sachs ha raccontato la genesi del concetto miracoloso in “Archeologia dello sviluppo”, undici articoli … Leggi tutto

Elogio della lentezza

«E’ l’ambientalismo del no. Un Nimby, un arcaismo»: la costanza degli abitanti della Val di Susa che non vogliono la linea ferroviaria ad alta velocità non ha il giusto ascolto. Eppure i comitati hanno presentato analisi competenti che dimostrano l’inutilità dell’opera rispetto ai fini che si prefigge, una vita peggiore per gli abitanti e la … Leggi tutto

La civiltà degli alberi

Anni Settanta, un campeggio a Positano. Un’auto tedesca con piccolo rimorchio resta incastrata tra due alberi. Un lavorante non riesce a districarla e decide di tagliarne uno, il più piccolo. Orrore dei turisti che lo bloccano, riprendono possesso dell’auto e escono dopo una serie di manovre accorte. Anni Duemila, strade di Roma, capitale del taglio … Leggi tutto

Natura matrigna o cornucopia?

Il linguaggio usato per descrivere fenomeni naturali che hanno effetti devastanti sulle popolazioni è costellato di frasi fatte che attribuiscono sentimenti distruttivi alla natura. Lo tsunami è l’«onda assassina», il terremoto è una «bestia» risvegliata, le inondazione sono il frutto della «furia cieca»della natura. E così via. Sorridiamo se i bambini picchiano il tavolo «cattivo» … Leggi tutto

Il nuovo ecologismo dei poveri

Che l’ecologia sia cosa per ricchi è una convinzione radicata. I poveri, si sa, vogliono lo Sviluppo. Ma quando si esce dai palazzi della politica, dell’economia e della finanza, la realtà è ben diversa. Per milioni di persone lo sviluppo, segna infatti il passaggio dalla povertà alla miseria. Il lato oscuro del progresso economico così … Leggi tutto

Nel cortile di chiunque

C’è una parola assai in voga che liquida migliaia di lotte ambientali: Nimby, dall’inglese not in my backyard, non nel mio cortile. Nata per polemizzare, è diventata un luogo comune da appiccicare su chi non vuole una discarica e altre cose puzzolenti dietro casa, o valuta uno spreco economico e uno scempio del territorio una … Leggi tutto